Cittadini cattolici per il bene comune 13/10/13

14.10.2013 09:32

Nota del Movimento Irpino per il Bene Comune (M.I.B.C.)

Il Papa ha invitato, durante la Messa domenicale, a dire no alla cultura del provvisorio e del relativo. Ad esempio il Matrimonio cristiano deve essere “per sempre e non solo nelle prime fasi di entusiasmo”. 

Scalfari, questa domenica, ci ricorda che “Napolitano ha inviato un messaggio alle Camere che rientra nei suoi poteri costituzionali, segnalando l’indecenza dell’affollamento carcerario, ricordando che la Corte di Strasburgo sta da tempo esaminando il problema ed emetterà la sua sentenza nei prossimi mesi, e proponendo alcune misure urgenti: depenalizzazioni di reati minori, maggiore uso dell’arresto domiciliare e di altre pene alternative, eventuale indulto e amnistia per reati minori, riforme della giustizia penale e civile per affrettare l’esito dei processi. Chiedere l’impeachment per il contenuto di un messaggio alle Camere è una motivazione che finora non era mai stata usata e che supera i limiti dell’assurdo. Chi la usa dimostra l’ignoranza dell’architettura costituzionale e perfino del semplice buonsenso”. Poi ha dato una definizione di demagogia: essa “non semplifica ma falsifica e bisogna averlo ben presente”. Infine, un accenno alla religione: “Il dialogo tra una Chiesa aperta al cambiamento e il pensiero laico è nei fatti sul piano teologico, filosofico, culturale, sociale. Ciascuna delle parti cerca punti di incontro mantenendo quelli di scontro e di diversità. L’obiettivo comune ed esplicitamente dichiarato è quello di contenere l’egoismo crescente rilanciando l’amore per gli altri e la visione del bene comune. Ci sono due punti nella predicazione di Gesù che stanno alla base di questo dialogo e lo fondano sulla necessaria sintonia, senza la quale ogni dialogo sarebbe impossibile: «Ama il prossimo come te stesso » e «Date a Cesare quel che è di Cesare». Per i credenti vale anche la seconda parte: «Date a Dio quel che è di Dio». Per i non credenti ciò che non è di Cesare va riservato all’individuo e alla sua coscienza che risponde a se stessa e si riconosce nel trinomio di libertà, eguaglianza, fraternità. Chi ha valori diversi da questo non possiede la sintonia necessaria per dialogare né con la religione né con una opinione laica, liberale, democratica”.

Per la nuova segreteria del PD in provincia di Avellino ci sono 5 candidati: il presidente uscente Carmine De Blasio (sostenuto dal senatore De Luca, dai renziani di Famiglietti, dai lettiani di Foti e dalla consigliera regionale D'Amelio); l'ex assessore provinciale Walter De Pietro (sostenuto dai riformisti ed ecologisti di Gianluca Festa e, sembra, da Livio Petitto); Francesco Todisco, già vicesegretario (appoggiato dalla sinistra di Fierro e dell’onorevole Paris); Toni Ricciardi, responsabile organizzazione del partito (area di Franco Vittoria e appoggiato dai sindaci di Lioni e Morra de Sanctis); infine c'è l’outsider Antonio F. Caputo, ex sindaco di Aiello del Sabato e già consigliere provinciale del Pd. Il 27 ci sarà il voto dei circoli, poi quello dell’assemblea provinciale.

Invece, dopo i Consigli Comunali di luglio (10, 19, 22, 29) e di settembre (5, 12, 27, 30), il 9 c’è stato il primo Consiglio di ottobre: anche ad Avellino, sì all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Ricordiamo, inoltre, che fanno parte della conferenza dei capigruppo: Grella Ida PD; Miro Massimiliano DEMOCRATICI PER AVELLINO; Iannaccone Arturo AUTONOMIA SUD; Poppa Nicola CENTRO DEMOCRATICO; Ambrosone Enza UDC; Preziosi Costantino LA SVOLTA INIZIA DA TE; Battista Nicola PDL; Montanile Carmine LA CIVICA ABELLINUM; Festa Gianluca PER AVELLINO DAVVERO; Cicalese Virgilio IMPEGNO CIVICO PER AVELLINO; Giordano Giancarlo PER CAMBIARE AVELLINO.

Il Ponte questa settimana titola: “In Irpinia aumenta la criminalità” cfr. https://www.ilpontenews.it/img/archivio/ott_12_2013.pdf

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