Giugno 2013 (settimana 1)

06.06.2013 09:02

Papa Francesco ha detto: “I discepoli videro, ma non colsero bene il messaggio. Furono presi, come la folla, dall’entusiasmo del successo. Ancora una volta seguirono la logica umana e non quella di Dio, che è quella del servizio, dell’amore, della fede. La festa del Corpus Domini ci chiede di convertirci alla fede nella Provvidenza, di saper condividere il poco che siamo e che abbiamo, e non chiuderci mai in noi stessi”. Cfr. https://www.vatican.va/holy_father/francesco/angelus/2013/documents/papa-francesco_angelus_20130602_it.html

Liturgia di Domenica: SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO (ANNO C)

I Lettura (Gen 14,18-20): Offrì pane e vino.

Salmo (Sal 109): Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore.

II Lettura (1Cor 11,23-26): Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore.

Vangelo (Lc 9,11-17): Tutti mangiarono a sazietà.

Cfr. https://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20130602.shtml

 

Totale Voti Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Avellino: https://www.comune.avellino.it/comunali2013/sito/voti_liste.php

Verso il Ballottaggio: programma Foti (Pd) https://www.comune.avellino.it/comunali2013/sito/programmi/1.pdf , programma Preziosi (Udc) https://www.comune.avellino.it/comunali2013/sito/programmi/16.pdf

 

Napolitano ha detto: “vigilerò perché non si scivoli di nuovo verso opposte forzature e rigidità e verso l'inconcludenza, né per quel che riguarda scelte urgenti e vitali di politica economica e sociale, né per quel che riguarda la legge elettorale e riforme istituzionali più che mai necessarie” cfr. https://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=2714

 

“i mali storici individuati da Visco sono quelli che affliggono da gran tempo il nostro Paese: l'industria rallenta il suo tasso di crescita, la base occupazionale è statica con tendenza a restringersi sempre di più, le dimensioni delle aziende sono nella loro stragrande maggioranza piccole e piccolissime, difettano di capitali e rifiutano di aprirsi al capitale di rischio, perciò l'autofinanziamento è molto scarso e sono le banche a darsene carico. La forza lavoro ha quasi interamente disertato dall'agricoltura e si è riversata nei servizi che però sono quasi tutti di manovalanza o di professionalità strettamente corporative. Il capitalismo ha una dimensione di incroci azionari incestuosi che designano un sistema di tipo oligopolistico. Le innovazioni difettano, la finanza prende il posto della manifattura, langue la ricerca aumentano le rendite e le diseguaglianze, il tasso di evasione e il mercato sommerso galoppano, la classe operaia si frantuma in centinaia di contratti. Le mafie fanno il resto”. Cfr. https://www.repubblica.it/politica/2013/06/02/news/due_testimoni_alle_prese_con_i_mali_dell_italia-60170980/?ref=HREC1-5

Indietro