Marzo 2013 (settimana 2)

12.03.2013 23:46

Siamo nella IV settimana di QUARESIMA. L’invito della liturgia domenicale è stato quello di gioire (cfr. https://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20130310.shtml). “Questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita”: il pentimento sincero genera il perdono che ci consente di rimediare ai nostri errori…

Il direttore di Primattivvù, Franco Genzale, conduce la trasmissione IL VENERDì (cfr. https://www.primativvu.com/ArticoloShow.aspx?ID_NEWS=8509 ). L’8 marzo ha sottolineato il fatto che “i partiti si stanno squagliando”, ma con le anime di buona volontà che ancora ci sono nei partiti si spera che l’Irpinia possa essere ridata agli irpini. Le logiche clientelari di potere che ci sono non possono funzionare più perché sono strategie vecchie: “le bugie hanno le gambe corte” e “le volpi finiscono in pellicceria”. Durante la trasmissione ha invitato il commissario prefettizio, Cinzia Guercio, a parlare per far sapere alla città e alla Procura della Repubblica chi ha sbagliato. In una recente dichiarazione, la Guercio ha detto che uno dei suoi obiettivi è stato quello di “ridare dignità ai dirigenti comunali” perché “si lavora in equipe”. Inoltre, ha voluto cambiare i dirigenti dei lavori pubblici perché, secondo lei, sono il maggior problema per Avellino. Mancano meno di tre mesi alle elezioni amministrative al Comune di AV: in questa città bisogna squarciare tutti i veli perché ce ne sono molti - così ha concluso Genzale.

Scalfari analizza così la situazione politica: “Il 19 marzo, dopo che le Camere avranno costituto i gruppi parlamentari, le commissioni previste dai regolamenti e le rispettive presidenze, inizieranno le consultazioni al Quirinale, dopo di che Napolitano incaricherà Bersani, leader del centrosinistra che ha la maggioranza assoluta alla Camera e la maggioranza relativa al Senato. (…) Sarà un incarico di scopo: deve verificare se attorno al suo nome e al suo programma sarà possibile formare una maggioranza. Se il risultato sarà positivo Bersani otterrà la nomina(…) Teniamo presente che il 15 aprile il plenum del Parlamento si riunisce per eleggere il nuovo Capo dello Stato e quello attuale decade da ogni funzione anche se fino al 15 maggio resta titolare del ruolo. Titolare ma ingessato a tutti gli effetti. Dal 26-27 marzo al 15 aprile a Napolitano restano dunque una ventina di giorni. In quel limitato spazio di tempo dovrebbe perciò nominare un governo con un premier che non sarà più Bersani, capace di realizzare quella maggioranza che il leader del centrosinistra non ha ottenuto ma che tuttavia dovrebbe esser gradito anche al centrosinistra senza il quale nessuna maggioranza si può formare”. Cfr. https://www.repubblica.it/politica/2013/03/10/news/scalfari_10_marzo-54229880/?ref=HREA-1

Per ora Bersani ha in mente un programma di 8 punti: 1) Fuori dalla gabbia dell'austerità. 2)  Misure urgenti sul fronte sociale e del lavoro. 3) Riforma della politica e della vita pubblica. 4) Voltare pagina sulla giustizia e sull'equità. 5) Legge sui conflitti di interesse, sull'incandidabilità, l'ineleggibilità e sui doppi incarichi.  6) Economia verde e sviluppo sostenibile. 7) Prime norme sui diritti. 8) Istruzione e ricerca. (Cfr.  https://www.repubblica.it/politica/2013/03/06/news/scheda_otto_punti_bersani-53971115/)

“La povertà del terzo millennio è diventata una vera e propria emergenza sociale, dopo le analisi e le frasi di circostanza è opportuno che coloro che hanno responsabilità decisionali nelle Istituzioni diano risposte concrete: ora che fare per i giovani, per i senza lavoro, per gli esodati, per gli anziani, per i portatori di handicap, per i malati, per i bisognosi? La Chiesa e le strutture di volontariato non possono essere lasciate da sole ad affrontare problemi e questioni irrisolte da chi ha governato fino ad oggi” cfr. https://www.ilpontenews.it/img/archivio/mar_09_2013.pdf

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